Sul piano amministrativo la
regione comprende quattro province : L’Aquila –capitale
regionale (70mila abitanti) Pescara (130mila), Teramo e
Chieti (intorno ai 60milla) che incorporano 305 comuni i
piu` dei quali con meno di 10mila abitanti. Alcuni di questi
sono arroccati sopra veri e propri burroni dove abbondano
caverne utilizzate nei tempi antichi come abitacoli, o come
rifugi da soldati in fuga o da eremiti.
C’e` appunto la grotta di Annibale,
dove si ritiene che il capo dei Cartaginesi si fosse rifugiato
durante il suo tentativo di raggiungere Roma con le sue
truppe.
Nella Maiella, come si e` detto, aveva
preso rifugio il leggendario gladiatore Spartaco, a capo
dei 120mila schiavi raccolti nelle regioni circostanti
dopo il tentativo di ribellione contro Roma. Sarebbe stato
annichilato con i suoi uomini intorno al 71 AC da Crasso
e Pompeo.
Ed era nella sua grotta di Montemorrone
che l’ex fraticello eremita, eletto Papa col nome
di Papa Celestino V, era tornato nel 1274 dopo aver rinunciato
a fare il Papa. E li` sarebbe morto due anni dopo.
I boschi e le alture abruzzesi, teatro
estivo di favolose camminate e itinerari estivi naturalistici
nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove allogano liberamente
orsi bruni, lupi e camosci, si ammantano di neve nella
stagione invernale e diventano spettacolari stazioni di
sport invernali. Le principali sono quelle della Maielletta,
Prati di Tivo, Passo San Leonardo, Campo di Giove, Scanno
e Campo Imperatore. Nel sud-ovest la stagione nevosa dura
fino a 200 giorni, oltre sei mesi.
Il clima piu` mediterraneo lo si riscontra
nella fascia marittima orientale e nella zona settentrionale
della regione.